Officine per le operazioni sui tachigrafi

 

Dal 6 maggio 2023 nuove regole per i Centri Tecnici

Il 6 maggio 2023 è entrato in vigore il Decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

In data 21 aprile 2023, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministro delle Imprese e  del Made in Italy 23.02.2023, recante modalità e condizioni per il rilascio delle omologazioni dell'apparecchio di controllo, delle carte tachigrafiche, nonché delle autorizzazioni per le operazioni di primo montaggio e di intervento tecnico.

Come avviare l'attività di un Centro Tecnico; autorizzazione ministeriale, estensione e sorveglianza

INSTALLAZIONE, ATTIVAZIONE, CALIBRATURA, CONTROLLO PERIODICO E RIPARAZIONE DI TACHIGRAFI DIGITALI

I Centri Tecnici sono soggetti autorizzati a svolgere le operazioni di montaggio, attivazione e gli altri interventi sui tachigrafi digitali (cosiddetti "interventi tecnici").

L’autorità per il rilascio delle autorizzazioni è il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che si avvale dell’Ufficio Vigilanza sul mercato della Camera di Commercio per svolgere l'esame istruttorio preventivo.

Le istanze di autorizzazione sono presentate alla Camera di Commercio – Ufficio Vigilanza sul mercato.

L'autorizzazione ha durata di due anni ed è rinnovabile.

Periodo di validità delle autorizzazioni: rinnovo biennale - decadenza

L'istanza di rinnovo, in regola con l'imposta di bollo, deve essere trasmessa esclusivamente via PEC. Per il rinnovo sono dovuti 185,00 € a titolo di diritti di segreteria in favore della Camera di Commercio.

La modulistica necessaria è disponibile nella sezione del sito di Unioncamere modulistica per officine >>

La modulistica dovrà essere accompagnata dalla documentazione descritta all'interno dei moduli stessi. Le autocertificazioni e le dichiarazioni ivi richieste, possono essere preparate mediante il "modulo per autocertificazioni editabile", disponibile sul sito di Unioncamere

La Camera di Commercio notifica al CT il buon esito della procedura di rinnovo, e provvede ad inviare copia del provvedimento di rinnovo al Ministero e a Unioncamere; quest'ultima aggiorna l'elenco nazionale dei Centri Tecnici, riportando la nuova scadenza.

DUE ASPETTI DA CONSIDERARE:

1. L'istanza deve essere presentata entro la data di scadenza dell’autorizzazione, in prossimità del termine. Non potranno essere prese in considerazione le domande presentate con più di 90 giorni di anticipo rispetto alla scadenza. Il mancato rispetto del termine finale comporta DECADENZA della autorizzazione, e la necessità di richiamare tutti gli automezzi che fossero stati oggetto di intervento dopo questa data. In altre parole, non saranno prese in considerazione le domande presentate tardivamente, perché il personale ispettivo sarà comunque chiamato a ritirare le carte tachigrafiche, le pinze, i sigilli e le autorizzazioni ormai decadute.

2. La domanda di rinnovo può essere presentata nei novanta giorni precedenti alla scadenza, fino  all'ultimo giorno di validità. Il Decreto però spinge a presentare la domanda con un certo anticipo: infatti prevede che in caso di presentazione dell'istanza nei sessanta giorni antecedenti la data della sua scadenza, l'eventuale mancata conclusione del procedimento da parte della Camera di Commercio entro il predetto termine comporta l'obbligo per il Centro tecnico di sospendere l'attività fino alla notifica del provvedimento di rinnovo. Quindi presentando la domanda all'ultimo momento, si corre il rischio di dover sospendere l'attività nel caso in cui la Camera non riesca a concludere il procedimento di rinnovo entro la data di scadenza. Presentando la domanda nel periodo compreso tra il novantesimo giorno ed il sessantunesimo girono antecedente alla scadenza, questo rischio non si corre: il CT non dovrà sospendere l'attività, neppure se alla scadenza non è ancora stato notificato il provvedimento di rinnovo.

Come presentare la pratica (autorizzazione, rinnovo, estensione e variazione) 

È necessario utilizzare l'apposita modulistica presente sul sito di Unioncamere - Modulistica 

Le domande possono essere presentate esclusivamente nella seguente modalità:

tramite posta elettronica da inviarsi all'indirizzo: cciaa@pec.fera.camcom.it  in regola con l'imposta di bollo di euro 16,00.

 


 

 

 

Ultima modifica
Mar 17 Feb, 2026