Immagine che rappresenta sullo sfondo i portici illuminati del centro di Cento e in evidenza si legge la scritta Hub Urbano "Cento Volte Bella".
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ID
26HR

Bando per la concessione di contributi alle imprese localizzate in ambito Hub del Comune di Cento

Invio delle domande dalle ore 10:00 del 9 novembre 2026 alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027

Il Bando e la modulistica saranno pubblicati il prossimo 5 novembre, data in cui il Bando sarà pubblicato ufficialmente all'Albo pretorio del Comune di Cento

Il Comune di Cento promuove il presente bando per sostenere interventi di riqualificazione, ammodernamento e innovazione delle attività economiche situate all'interno del perimetro dell'Hub urbano CentoVolteBella riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna ed ammesso a finanziamento nell'ambito del relativo Bando regionale.
La dotazione finanziaria complessiva destinata al bando ammonta a 250.000,00 euro. 

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda, presentano i seguenti requisiti formali:

a) essere micro o piccole o medie imprese secondo i criteri riportati nell’allegato I del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014;

b) avere la sede legale operativa e/o unità locale operativa, oggetto dell’intervento, insediate all’interno dell’Hub CentoVolteBella del Comune di Cento;                               

c) aver aderito, prima della presentazione della domanda di contributo, all’accordo di partenariato dell'Hub di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 1013/2024; Vai al sito del Comune di Cento per maggiori informazioni >>

d) essere regolarmente costituite, iscritte e attive al Registro delle imprese e/o Repertorio Economico Amministrativo (REA) a seconda della tipologia. Le imprese di nuova costituzione potranno risultare inattive al momento della domanda, ma dovranno comunque essere attive a tutti gli effetti alla data di conclusione del progetto (in fase di rendicontazione). Le imprese di nuovo insediamento e/o di nuova costituzione, infatti, sono ammissibili a beneficiare dei contributi in esame, alla condizione di avviare l’attività nell’ambito dell’Hub interessato prima della rendicontazione e dell’erogazione del contributo, fermo restando il possesso di tutti gli altri requisiti e condizioni previsti dal bando fin dal momento di presentazione della domanda;

e) essere in regola rispetto alla verifica della regolarità contributiva (DURC);

f) non essere sottoposti a procedura concorsuale con finalità liquidatorie e a qualsiasi altra procedura estintiva equivalente secondo il Codice della crisi d’impresa, come risultante da visura camerale;

g) non operare nei settori nei settori produzione primaria di prodotti della pesca, dell’acquacoltura o dei prodotti agricoli (settori esclusi di cui all’art. 1 del Reg. UE 2023/2831; inoltre, le nuove imprese non devono svolgere nemmeno attività di call center, attività basate esclusivamente sull’utilizzo di distributori automatici, prive di presenza continuativa di personale nel locale, commercio di armi e munizioni, commercio di articoli per adulti (sexy shop), attività di sale giochi, sale scommesse e assimiliabili, attività di  compro oro e assimilabili;

h) essere in regola, alla data del 31/12/2025, con il pagamento dei tributi comunali, ivi compreso il Canone Unico Patrimoniale (CUP), fatte salve le somme oggetto di rateizzazione regolarmente in corso o per le quali sia intervenuta sospensione della riscossione o del pagamento.

Sono, in ogni caso, escluse dalle agevolazioni le imprese:

  • che non sono in regola con gli obblighi di assicurazione contro i danni da calamità naturali e eventi catastrofali, previsti dalla Legge di Bilancio 2024
  • nei cui confronti sia sussistente una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall'articolo 67 del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all'articolo 84, comma 4, del medesimo codice;
  • i cui legali rappresentanti o amministratori, alla data di presentazione della domanda e della successiva richiesta di liquidazione del contributo, siano stati condannati, con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture vigente alla data di presentazione della domanda;
  • nei cui confronti, alla data di presentazione della domanda e della successiva richiesta di liquidazione del contributo, sia stata applicata la sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e successive modifiche e integrazioni o altra sanzione che comporti il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione.
La domanda sul Bando può essere presentata solo dall'impresa che gestisce la struttura aziendale, sia nel caso che sia proprietaria dell'immobile, sia nel caso in cui lo conduca in virtù di un contratto di affitto o altra tipologia di contratto riconosciuta dall'ordinamento giuridico. E' necessario che il gestore sostenga i costi per i quali richiede il finanziamento e che siano ad esso intestati i documenti di spesa.

Interventi ammissibili

Sono finanziabili i progetti riferiti alle seguenti tipologie:

  • Riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento o ampliamento delle strutture di imprese esistenti.

  • Subentro o subingresso in attività esistenti, a condizione che vi siano interventi di riqualificazione dei locali.

  • Nuovo insediamento o avvio di una nuova attività con contestuale riqualificazione dei locali.

Spese Ammesse

Sono finanziabili, al netto dell'IVA, le spese sostenute tra il XXXX e il 17 settembre 2027 relative a:

  • Opere edili, murarie e impiantistiche per la riqualificazione e adeguamento di vetrine/insegne

  • Spese per consulenze tecniche (fino al 10% delle spese relative a opere edili, murarie e impiantistiche e adeguamento di vetrine/insegne di cui alla voce precedente)

  • Acquisto di macchinari, attrezzature, impianti e arredi funzionali all'attività, sistemi per sfuso/vuoto a rendere

  • Macchinari e equipaggiamenti per ridurre gli effetti di futuri eventi atmosferici

  • Opere o adeguamenti per favorire l'accessibilità e/o visitabilità dei locali

  • Dotazioni informatiche (hardware e software con licenza pluriennale) e realizzazione o aggiornamento di siti e-commerce, esclusi i servizi in abbonamento o canoni periodici

  • Impianti e attrezzature per la sicurezza 

Entità del contributo

Il contributo concesso copre il 60% dei costi ammissibili sostenuti, con le seguenti precisazioni:

  • Interventi di riqualificazione o subentro/subingresso:
    L'importo massimo del contributo assegnabile è di 15.000 euro.
    E' richiesto un investimento minimo pari a 1.000 euro.

  • Nuovo insediamento o avvio di una nuova attività:
    L'importo massimo del contributo assegnabile è di 25.000 euro.
    E' richiesto un investimento minimo pari a 8.000 euro.

Gli aiuti sono concessi in regime "de minimis" e non sono cumulabili con altre misure contributive pubbliche per le stesse voci di costo.

Presentazione delle domande

Le domande di contributo dovranno essere inviate esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart (https://restart.infocamere.it) alle ore 10:00 del 9 novembre 2026 e fino alle ore 12:00 del 22 gennaio 2027. 

La pratica di richiesta del contributo dovrà essere composta dalla seguente documentazione: 

  • modulo di domanda di contributo (Allegato 1D-HR) compilato in formato pdf e firmato digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell'impresa in modalità Cades (ovvero in formato.pdf.p7m);
  • preventivi di spesa o fatture;

Tutta la documentazione allegata alla pratica di richiesta contributo dovrà essere firmata digitalmente dal titolare/legale rappresentante dell’impresa in formato Cades ovvero .pdf.p7m

Note tecniche:

Pagamento del bollo

Il pagamento dell' imposta di bollo di € 16,00 prevista per ogni richiesta di contributo avviene con PagoPA tramite la piattaforma ReStart.
Al momento dell'invio della richiesta, si attiverà la funzione "Paga bollo" per pagare on line tramite PagoPA.ordion content

Guide per l'utilizzo di ReStart

E' possibile consultare le guide per l'utilizzo della piattaforma ReStart:
» vedi la Guida ReStart
 

Assistenza ReStart

Per problemi di carattere tecnico o informatico sull'utilizzo di ReStart inviare i quesiti attraverso il form disponibile online nella sezione “Aiuto e contatti”  della piattaforma. E' inoltre attivo il servizio di assistenza telefonica Infocamere al n. tel. 049 2015200, dalle ore 9:00 alle 18:00, dal lunedì al venerdì.

CUP - Indicazioni per l'apposizione

Il decreto legge n. 13/2023, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 41/2023, sancisce l'obbligo di apposizione del Codice Unico di Progetto (CUP) sulle fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi OGGETTO DI CONTRIBUTI PUBBLICI, pena l'inammissibilità delle stesse. 
ulteriori informazioni disponibili al seguente link

Polizze Catastrofali - Indicazioni per le Imprese

Il 1° gennaio 2026 è entrato in vigore il Decreto legislativo 27 novembre 2025, n. 184, recante il Codice degli incentivi (di seguito, “Codice”).
ll Codice è stato adottato in attuazione della Legge 27 ottobre 2023, n. 160, contenente la delega al Governo per la revisione del sistema degli incentivi alle imprese, con l’obiettivo di semplificare i processi e rafforzare il monitoraggio delle attività economiche.
In tale ambito è stata prevista, l'esclusione dagli incentivi in caso di mancata stipula delle polizze catastrofali: in particolare l’art. 9, comma 1, lettera f) prevede l’esclusione dalle agevolazioni per le imprese che non abbiano adempiuto all’obbligo di stipulare contratti assicurativi a copertura dei danni derivanti da eventi catastrofali.
Ulteriori informazioni disponibili al seguente link

Concessione ed erogazione del contributo

I contributi saranno assegnati secondo una procedura valutativa, costituita dai seguenti passaggi

  1. istruttoria amministrativo-formale: l'ufficio competente della Camera di commercio di Ferrara Ravenna, controlla la correttezza formale della domanda ed il possesso dei requisiti.
  2. valutazione tecnica: un apposito Comitato tecnico (composto da rappresentanti del Comune di Cento e della Camera di commercio, con l'eventuale partecipazione dell'Hub Manager quale componente esperto) esamina i progetti sotto il profilo sostanziale e assegna un punteggio 

La graduatoria verrà stilata sulla base dei punteggi assegnati (massimo 100 punti).
Costituisce criterio assoluto di priorità nella graduatoria l'essere ubicati in locali dotati di vetrina o apertura al piano terra prospiciente la strada o spazi pubblici.
In caso di parità, prevarrà l'ordine cronologico di invio telematico.

Al termine dell'istruttoria e valutazione delle domande, l'impresa riceverà dalla Camera di commercio una comunicazione via PEC di concessione del contributo (o di diniego, a seconda dei casi). 

L’erogazione del contributo avverrà dopo la rendicontazione delle spese, che l'impresa dovrà inviare attraverso la piattaforma  ReStart (https://restart.infocamere.it), allegando la documentazione elencata all'articolo 11 del Bando entro le ore 12:00 dell'8 ottobre 2027.

L'effettiva erogazione è subordinata alla verifica delle condizioni previste dal bando e alla regolarità della rendicontazione e dei pagamenti effettuati.

Il contributo già concesso ed erogato sarà revocato nei casi elencati all'articolo 14 del bando.

Per informazioni:
Ufficio progettazione e gestione incentivi, e- mail: promozione@fera.camcom.it, Tel. 0532 783812 - 820

Il bando e la modulistica saranno pubblicati il prossimo 5 novembre, data in cui il Bando sarà pubblicato ufficialmente all'Albo pretorio del Comune di Cento

 

vedi il "Bando per la concessione di contributi alle imprese localizzate in ambito hub del Comune di Cento" »

vedi l'Allegato A "Cartografia perimetrazione dell'Hub urbano" »

vedi l'Allegato B "Elenco vie e numeri civici"»

Scarica il modulo di domanda  "Allegato 1D-HR"»

 

Contatti

PROGETTAZIONE E GESTIONE MISURE CONTRIBUTIVE COORDINAMENTO PROGETTI INTERNAZIONALI (PROMOS ITALIA)

Responsabile
Manuela Sarasini
Indirizzo
via Borgoleoni 11 - Ferrara
Telefono
0532783 820-821-812-777
Email
promozione@fera.camcom.it
Note
L’Ufficio gestisce le misure contributive promosse dalla Camera di commercio direttamente o con altre istituzioni curando le fasi di istruttoria e di liquidazione delle relative domande.
Promuove iniziative per agevolare l'accesso al credito e favorire un'idonea gestione finanziaria delle imprese, anche tramite strumenti innovativi in sinergia con i diversi attori del sistema camerale, valorizzando le produzioni locali.
Cura, in raccordo con Promos Italia, progettualità legate alle attività di informazione, formazione, supporto organizzativo e assistenza alle piccole e medie imprese per la preparazione ai mercati internazionali, assicurando adeguato coinvolgimento delle associazioni di categoria. Collabora con ICE-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, SACE, SIMEST e Cassa depositi e prestiti per la diffusione e le ricadute operative a livello aziendale delle loro iniziative.

 
Ultima modifica
Mar 03 Nov, 2026